Resistenza

Salve. Mi è venuto un dubbio, se un sensore assorbe 20 mA e l uscita analogica di arduino ne eroga 50, la resistenza è “obbligatoria” o può essere omessa?
Grazie in anticipo.

ilrogia: Salve. Mi è venuto un dubbio, se un sensore assorbe 20 mA e l uscita analogica di arduino ne eroga 50, la resistenza è "obbligatoria" o può essere omessa?

Prima di tutto un pin di Arduino può erogare al massimo 40 mA, ed è un valore massimo in assoluto, meglio non fargli erogare più di 20-25 mA, seconda cosa i pin di Arduino non sono degli alimentatori, l'alimentazione dei sensori deve provenire dalla Alimentazione di Arduino, il +5V, e non da un pin. La resistenza in serie al pin si mette per limitare la corrente se usi un device che lavora in corrente, p.e. un led, e va calcolata di volta in volta come serve utilizzando la legge di ohm

grazie per la risposta. Dunque se il sensore lavora a 5v e assorbe 20 mA una resistenza da 50 ohm è sufficiente?

Scusa, ma credo che ci siano un paio di concetti che non ti sono chiari, tipo la legge di ohm e simili ;)

Se un sensore funziona a 5V ed assorbe 20mA, non ha bisogno di alcuna resistenza sull'alimentazione, e' lui stesso che non assorbe piu dei suoi 20mA dai 5V di alimentazione.

Il sensore NON lo alimenti con il pin di Arduino, lo alimenti direttamente dai 5V

Etem, anche se il sensore assorbe solo 20mA a 5V è buona norma aggiungere un resistore calcolato in modo che in ogni caso (ad esempio un corto del sensore) non assorba oltre 40mA che altrimenti potrebbero danneggiare Arduino, cioè un resistore da 5V / 0.04A = 125 ohm arrotondato per eccesso a 150 ohm.

cyberhs: Etem, anche se il sensore assorbe solo 20mA a 5V è buona norma aggiungere un resistore

Direi proprio di no visto che per effetto del resistore poi arrivano solo 2 V con 20 mA, 3V volt di caduta su 150 ohm, mica stiamo parlando di accendere un led :) Inoltre sarebbe il caso di specificare di quale sensore si parla, i segnali al massimo richiedono pochi uA, i mA sono per l'alimentazione, se il sensore lavora a 5V va collegato direttamente al 5V di Arduino.

è il sensore per controllare il livello dell'acqua (funduino).

Astro, hai perfettamente ragione... ho detto una str...ata!

ilrogia: è il sensore per controllare il livello dell'acqua (funduino).

Magari se metti il link al sensore è meglio, non abbiamo il tempo, ma nemmeno la voglia, di metterci a fare ricerche per conto terzi senza essere pagati :)

Come sei venale! :smiley:

Hai perfettamente ragine scusatemi. eccolo:
http://www.plexishop.it/it/sensore-livello-acqua.html

ilrogia: Hai perfettamente ragine scusatemi. eccolo: http://www.plexishop.it/it/sensore-livello-acqua.html

Devi collegare + al 5V di Arduino e - al GND di Arduino, S su un ingresso analogico di Arduino, su S ottieni una tensione proporzionale al livello dell'acqua, meglio se la verifichi con un multimetro in modo da avere dei valori di riferimento per scrivere il codice. Come corrente 20 mA mi sembrano veramente tanti, la tensione di elettrolisi dell'acqua è poco meno di 2 V e già con 20 mA ottieni la scissione in ossigeno e idrogeno anche se in minima quantità.

Ciao, ho visto in qui http://www.mauroalfieri.it/elettronica/funduino-water-sensor-test.html che un utente si lamentava proprio del problema segnalato da astrobeed e lui utilizza adirittura acqua distillata. Inoltre ho visto che la durata del componente è stata indicata in un anno circa.

Per quanto mi riguarda il mio sensore deve lavorare per pochi minuti visto che si tratta di un progetto a scopo illustrativo. Se devo collegarci anche un relè (modulare optoisolato) basta utilizzare una breadboard e condividere l alimentazione proveniente da arduino?

Diffida sempre venditori che non danno schemi elettrici. Ciao Uwe