Salve a tutti, vorrei realizzare un plastico di una casa domotica e mi occorre una scheda da 8 relè (funzionanti a 5V). In rete ho già trovato una scheda con relè optoisolati, ma ho un dubbio sul collegamento. Per evitare di sovraccaricare le uscite di Arduino, vorrei alimentare a parte la scheda relè (con un alimentatore esterno da 5V). Basta che Arduino e la scheda relè abbiano la massa in comune per funzionare correttamente? Introducendo un alimentatore esterno non dovrei in alcun modo, da quanto ho capito, sovraccaricare arduino?
Rieccomi, ho ripreso in mano il progetto dopo un po' di tempo. Avevo fatto delle prove qualche tempo fa e tutto funzionava correttamente. Ovviamente usavo un alimentatore esterno per alimentare la scheda e con Arduino semplicemente pilotavo la scheda. Mi è però sorto un dubbio, nel mio caso potrebbe accadere che (massimo) 5 relè siano eccitati contemporaneamente. Potrebbe creare qualche problema di sovraccarico ad Arduino, nonostante queste schede optoisolate siano realizzate apposta per "proteggere" le uscite di Arduino? Arduino alimenterà anche un modulo HC06 (3.3V) e forse qualche led.
Ale_S:
... Mi è però sorto un dubbio, nel mio caso potrebbe accadere che (massimo) 5 relè siano eccitati contemporaneamente. Potrebbe creare qualche problema di sovraccarico ad Arduino, ...
Nessun problema, è come se avessi collegato 5 LED (con le loro resistenze) ad Arduino ...
Grazie Guglielmo...
a scanso di equivoci, ti invio la foto della scheda relè in mio possesso. Me li hanno venduti come optoisolati. Userò due schede per avere 5, massimo 6 relè.
Certo che è un problema ... NON devono avere nulla in comune, i pin di Arduno vanno al catodo dei LED, l'Anodo dei LED al Vcc di Arduno e questo separa totalmente le due alimentazioni !!!
Da un lato Arduino che, con il pin, non fa altro che accendere un LED, dall'altro il fototransistor, colelgato ad altra alimentazione, pilota i relè. Due mondi totalmente separati, così come le alimetazioni.
Scusa la mia ignoranza in materia...
Siccome lo scopo finale è un plastico di una casa domotica, avevo pensato di usare un unico alimentatore per tutto. L'idea è la seguente: da un alimentatore a 12V ricavo tramite un regolatore di tensione i 5V; con i 12V alimento Arduino e delle strisce led che fungono da punti luce nei vari locali. Con i 5V alimento un display, un sensore di temperatura e la scheda relè (alimentazione bobine), che quindi non va a sovraccaricare le uscite di Arduino (esso accenderà solo i led presenti sulla scheda, come mi hai spiegato).
Da quello che mi stai dicendo, credo di capire che stia sbagliando, in quanto devo usare due alimentatori differenti per Arduino e la scheda relè? Se Arduino e la Scheda relè fossero alimentate dallo stesso alimentatore, l'assorbimento della bobina dei relè inciderebbe sull'alimentatore, non su Arduino. O mi sbaglio? Non è come alimentare due utilizzatori in parallelo?
Se non è chiaro vedo di realizzare uno schema elettrico della mia idea.
Nel momento in cui piloti il relé l'apertura/chiusura della bobina può produrre disturbi sulla linea di alimentazione che se messa in comune con Arduino possono arrivare fino alla MCU (Arduino) e portarlo al blocco, usando due alimentatori questi fanno da "filtro" per i disturbi e danno stabilità al sistema
Ma si usa spesso la stessa tensione, e poi son filtrate quelle bobine in quelle schede.
Non credo ci possano essere problemi più di tanto, anche se è vero che potrebbero crearli.
Quello che non ti è chiaro e che il pin di Arduino pilota l'optoisolatore che comanda a sua volta la bobina del relé e in effetti questo lo isola, però se tu metti in comune l'alimentazione della bobina e di Arduino i disturbi hanno la possibilità di arrivare fino alla MCU e portarla al blocco o al malfunzionamento.
Se invece usi due alimentatori il pin di Arduino pilota il led dell'optoisolatore e li si ferma, i possibili disturbi generati dalla bobina del relé arrivano fino al suo alimentatore il quale li "filtra" e quindi questi non hanno modo di arrivare ad Arduino in quanto l'unico punto di contatto fisico comune tra scheda Relé e Arduino è l'impianto di casa che alimenta gli alimentatori (scusate il gioco di parole)
tonioB:
Non credo ci possano essere problemi più di tanto, anche se è vero che potrebbero crearli.
Se cerchi sul forum trovi tonnellate di persone che hanno avuto problemi risolti come ti ha indicato Guglielmo, poi sei libero di credere ciò che vuoi
Non voglio avere la presunzione di aver ragione, non mi interesssa
Io colelgo semrpe le mie schede relè alla stessa alimentazione senza avere problemi. Ne ho uno che funziona tutto il giorno.
Chiaramente le schede relè devono essere filtrate e non usare semplici relè.
Quelle schede di solito hanno un diodo sulla bobina (e mi sembra di vederlo) che fa da filtro.
L'optoisolatore è un discorso a parte a non mi riferivo a quello, ma al fatto che la bobina sia filtrata.
Poi stiamo ragionando io non gioco a chi ha ragione
tonioB:
Io colelgo semrpe le mie schede relè alla stessa alimentazione senza avere problemi. Ne ho uno che funziona tutto il giorno.
Quelle schede di solito hanno un diodo sulla bobina (e mi sembra di vederlo) che fa da filtro.
Ho parlato di possibili disturbi in quanto non è detto che questi ci siano, se ci sono non è detto che portino al blocco immediato della MCU quindi puoi anche provare ad usare un solo alimentatore, se poi hai problemi sai già una delle possibili cause e come risolvere.
Il diodo in antiparallelo sulla bobina non fa da filtro, evita che la corrente accumulata nella bobina che nel momento dello spegnimento questa deve essere rilasciata (e da qualche parte dovrà essere consumata) raggiunga il transistor distruggendolo
>tonioB: come ti è stato detto ci sono centiania di post in cui si dimostra che alimentare Arduino e i relè con la stessa alimentazione è quasi sempre causa di problemi.
Il fatto che a TE funzioni NON significa che sia la cosa giusta da fare ... la cosa giusta è separare la parte Arduino dalla parte di carichi induttivi, anche perché poi spesso, a quei relè, la gente ci attacca a sua volta altri carichi induttivi (motori, pompe, ecc. ecc.) e i disturbi si moltiplicano a catena.
Naturalmente potete fare come vi pare (... ci mancherebbe), ma ... NON venite poi qui a chiede spiegazioni sul perché vi impazziscono i programmi o vi si resetta Arduino ... :
Adesso vogliamo dire che non ci sono circuiti dove usano relè senza isolamento galvanico ?
Abbiamo già detto che sicuramente è meglio tenerli separati, ma non diciamo che non si possa fare, altrimenti mezzo mondo di arduino deve rifare tutti i circuiti.
Non è per quello che faccio nei miei circuiti, ma quello che fa mezzo mondo dietro arduino.
Ribadisco, come ho già detto prima, che sicuramente è meglio ma non indispensabile, bisogna valutarne l'importanza.
Grazie mille a tutti per i consigli; non conoscevo la questione dei disturbi causati dai relè, per fortuna che è emerso il problema. Utilizzerò due alimentatori come mi avete consigliato, per evitare di impazzire in futuro. Avrei realizzato uno schema dell'intero progetto (casa domotica) e vorrei postarlo. Lo posto qui oppure è meglio aprire un'altra discussione? Visto che tale schema non riguarda solo Arduino e scheda relè; non vorrei fare confusione.