Buongiorno a tutti,
vorrei sapere se esiste un modo per misurare lo sforzo di un braccio o meglio un attuatore a vite senza fine di un cancello ad anta battente. In pratica vorrei inserire un controllo oltre le fotocellule, un sistema antischiacciamento che faccia tornare indietro l'anta le il braccio esercita piu della forza dovuta.
Secondo voi è possibile farlo con "ACS712" altrimenti cosa si può usare?
Ovviamente so già che è sconsigliabile fare una cosa del genere ma è il cancello di una casa in campagna e non andrei mai a spendere i soldi che mi chiederebbe un'istallatatore.
Ciao
Monta una costa antischiacciamento tipo http://www.ebay.it/itm/COSTA-MECCANICA-1-7-1700-MT-SICUREZZA-X-AUTOMAZIONE-CANCELLO-ANTISCHIACCIAMENTO-/261950378860
Avevo già visto quest'oggetto ma va bene per un cancello scorrevole, il mio è ad anta battente se volessi utilizzare una costa del genere dovrei accorciare il braccio del suo spessore in questo caso di 750 mm...........non è possibile
se il servomotore del cancello è elettrico (no ad olio) si puo' usare un autotrasformatore per alimentare il motore.
con l'autotrasformatore si fa in modo di alimentare il motore non a 220v pieno, ma con tensioni piu' basse in modo che la coppia sia appena sufficiente a movimentare il cancello. (160v -125v / o meno a seconda delle esigenze)
praticamente riducendo la tensione riduci la forza che il braccio esercita sul cancello.
in caso di ostacoli frapposti tra l'anta/e il cancello lo fermi con un dito.
ad es. cerca CAME e vedi come hanno fatto loro.
in questo caso arduino non serve e si puo' impiegare per cose piu' nobili.
ciao.
Qualcosa del genere può funzionare ?
http://www.ebay.it/itm/281669758710?redirect
No, non centra niente con quekllo che vuoi fare, quel pezzo regola la velocità di un motore elettrico. Tu hai bisogno di un blocco quando il motore sforza, perciò controllare la corrente di assormibento del motore è la soluzione migliore
Di recente ho letto una AN dove il motore viene alimentato tramite un triac, se il motore è bloccato meccanicamente l'assorbimento sale rapidamente e anche la temperatura del triac sale rapidamente, per cui in questa AN hanno incollato un NTC sul corpo del triac e se la temperatura letta dall'NTC sale rapidamente nell'intervallo di 1 secondo smettono di inviare impulsi al triac. La soluzione è economica e funzionale. Nella AN in questione il motore in realtà è un compressore frigorifero da 150W dove vogliono dimostrare come sia possibile evitare l'uso di PTC e altre protezioni elettromeccaniche, riducendo il consumo di energia e il costo del dispositivo.
Ciao.
Controllare la temperatura è impossibile anche perchè essendo messo fuori all'aperto la sua temperatura varia, pure di parecchio, in base alle condizioni climatiche.
Come faccio a controllare la corrente di assorbimento del motore questo può andare??
non credo che la temperatura ambientale possa variare di 80° in un paio di secondi
e comunque non ci hai detto che motore c'e' ......
Il mtore non c'è devo ancora comprarlo vorrei prenderne uno a 220V perchè vorrei evitarmi un alimentatore a 24V, ma se voi avete suggerimenti sono sempre benaccetti
Bhe se il motore non c'è parliamo di niente, comprati un kit che costa poco, la sua centralina ha tutti i dispositivi che ti servono, comprare il bracetto senza scheda di controllo la differenza è veramente minima, comunque le schede hanno il controllo assorbimento per l'arresto sia su battente che su emergenza, la fotocellula è obbligatoria, la lampada flash di segnalazione movimento meccanico è obbligatoria, il certificato è obbligatorio più che quello di un appartamento ristrutturato.
Inutile ricordare che su questi impianti se succede qualcosa ti fanno un cu** quanto una casa, e poi la casa la devi vendere per pagare, molte volte non basta.
Il motore non esiste perchè prima di comprarlo vorrei essere sicuro di quello che faccio, esistono una miriade di prodotti diversi con prezzi che vanno da 120 a circa 650 euro e oltre, per bracci oleodinamici, le fotocellule e il lampeggiante erano già previsti.
Il problema dell'antischiacciamento nasce dal fatto che il cancello è mono anta la quale è lunga più di 3 metri, la distanza tra le coppie di fotocellule è almeno di 3,5 metri in mezzo ci sta tranqillamente un'auto o peggio ancora persone, cani o qualunque altra cosa.
Il mio è un progetto che se dovesse essere realizato avrebbe tutta una serie di controlli per la sicurezza ma non so se lo farò mai anche perchè se avessi realizzato il 10% delle mie intenzioni forse sarei sulla luna :).
P.S.
Anche se comprassi un kit, come dici tu, dovrei comunque chiamare un tecnico specializzato che lo monti e mi rilasci un certificato, ho già chiesto un preventivo che ammonta a 1400 euro più iva tra kit e montaggio, su un impianto elettrico che comunque a norma non è.
nel mio grand cherokee i motori che controllano i sedili elettrici hanno gli NTC(dentro la carcassa del motore) per controllare l'assorbimento.
Ho letto che sono molto validi, io userei quelli in piu adotterei un sistema meccanico a molla che elimini la tensione.
In questo modo se l'elettronica fallisce la meccanica aiuterebbe a non uccidere la bestiolina di turno.
ottimo il servomotore del grand cherokee che muove un cancello da 3 metri.
probabile che abbia capito male.
ho un cancello a doppia anta (ma questo è solo un particolare.)
doppia anta complica un pelino le cose, perchè bisogna fare in modo da ritardare di qualche secondo la seconda anta per non farla impuntare con l'altra, ma non è il tuo caso.
non servono finecorsa, ma due timer uno di apertura e uno chiusura tarati in modo che disalimentino il motore un paio di secondi dopo che ha fatto la corsa.
per quanto riguarda lo sforzo per non uccidere nessuno, il motore deve essere alimentato con una tensione tale che la forza del cancello sia il minimo che serve per azionarlo (tant'è che il mio è tarato in modo che se trova della neve anche di pochi cm, si ferma e devo pulire la neve per continuare ad azionarlo.)
così non schiaccio nemmeno le mosche.
come si ottiene questo?
alimentando il motore non a tensione piena, ma con un autotrasformatore che regola la tensione al motore quel tanto che basta per azionarlo.
se si vedono i sistemi elettronici di movimentazione dei cancelli ad ante vanno tutti con i timer, niente finecorsa che rompono solo le scatole e sono difficili da manutenere e tarare.
altra storia per quelli scorrevoli.
il mio cancello funziona così da almeno trent'anni, mai avuto problemi, naturalmente ogni paio d'anni ingrassatina ai servomotori , controllo efficienza fotocellule piu' spesso, e vai col liscio.
naturalmente fotocellule e lampeggiatore piu' cartello di segnalazione sono obbligatori.
non entro nel merito della burocrazia....quella è un'altra cosa.
Mille grazie
non sapevo cosa fosse un autotrasformatore, adesso grazie ad internet ne so qualcosa.
Cmq ho visto che hanno un costo, avrei lo stesso risultato utilizzando un braccio oleodinamico che ha le valvole di sfogo le quali rimettono in circolo l'olio se la pressione aumenta (quindi trova un ostacolo)