Sistema per il rilevamento auto - Sensori Magnetici

Salve a tutti,

in primis mi presento, sono Luca, e sono uno studente che da poco si è affacciato nel fantastico mondo di Arduino... e già mi sono innamorato della mia scheda Arduino Uno :-* .

L'idea che vorrei sviluppare è quella di creare un sistema (il meno invadente possibile) per rilevare la presenza di un auto; nello specifico intendo creare un sistema in grado di fornirmi informazioni (Occupato/Libero) di un determinato posto auto (parcheggio).

Dopo una breve visione di quelle che sono le normative vigenti qui in Italia, e aver letto parecchio sulle varie soluzioni, sono arrivato alla seguente conclusione:
la soluzione migliore per ottenere questo risultato sarebbe quella di utilizzare un sensore magnetico (penso ad effetto di Hall) al fine di rilevare la variazione campo magnetico prodotta dall'auto in fase di parcheggio.

Che tipo di sensore/sistema potreste consigliarmi?

Chiaramente sono benaccette qualsivoglia proposta alternativa e/o correzione qualora mi sia sbagliato in qualcosa... grazie anticipatamente per la disponibilità.

Luca

Premetto che non sono esperto, ma potresti provare con i sensori ultrasuoni

Una qualsiasi auto, o una specifica auto, che deve essere riconosciuta ?

Per una qualsiasi auto, dipende dalla configurazione e posizione del posto auto, ma puoi usare sensori di campo (quelle bobine che si interrano), oppure un sensore ultrasonico in una scatola a muro (se e’ al coperto), o un sensore ad infrarossi, sia barriera che a riflessione, o altri sistemi del genere (i sensori di hall non funzionano in genere a piu di pochi cm)

Se invece e’ una specifica auto, di tua proprieta’, si potrebbe ad esempio montare un tag RFID in una posizione che rimane vicino al muro quando l’auto e’ parcheggiata (ad esempio, all’interno di un paraurti in plastica), ed in corrispondenza, in una scatola a muro standard di quelle da impianti elettrici (quelle con i coperchi di plastica) il relativo lettore, in modo che senta la presenza del tag quando la macchina viene parcheggiata …

Ci sarebbero altri sistemi, ma piu complessi e costosi …

Galbino:
Salve a tutti,

Ti invitiamo a presentarti (dicci quali conoscenze hai di elettronica e di programmazione) qui: Presentazioni
e a leggere il regolamento: Regolamento

Grazie a tutti per l’attenzione, e sopratutto grazie nid69ita per le dritte su come comportarsi sul forum;

allora, premetto che sono uno studente universitario di ing. meccanica e pertanto non ho grandissime conoscenze informatiche ed elettroniche però, non mancandomi voglia e curiosità, sono ormai un paio di mesi che mi diverto a ri-creare progetti tratti da tutorial qua e la.

Penso quindi che sia arrivato il momento di fare qualcosa di utile… o meglio “utilizzabile”.
La questione dei parcheggi è interessante come campo di sviluppo, infatti per rispondere a Etemeanki, mi interessa un sistema in grado di rilevare la presenza di un auto qualsiasi.

Le mie attuali congetture mi hanno portato a pensare ad i sensori ad effetto hall per le seguenti problematiche:

  • Sistemi ad ultrasuoni: necessitano di maggiore manutenzione rispetto agli altri sensori di prossimità, sono pochi i modelli per esterno ed in grado di resistere all’acqua, non sono molto precisi (bisognerebbe utilizzare tali sensori accoppiati ad un sensore di temperatura in quanto il comportamento del suono emesso dal dispositivo varia al variare della temperatura dell’aria, se si sporcassero non funzionerebbero più correttamente, produrrebbero dei falsi positivi al transito di qualsiasi corpo davanti alesassero richiedendo dunque anche un algoritmo, tipo “anti-rimbalzo”, al fine di valutare la bontà della rilevazione;

  • Sistemi a IR: sono pochi i modelli per esterno ed in grado di resistere all’acqua, possono essere soggetti a falsi positivi dovuti all’illuminazione esterna (si dovrebbero montare quindi filtri che però aumenterebbero notevolmente il costo totale), se si sporcassero non funzionerebbero più correttamente, richiederebbero grossi lavori di installazione (sopratutto quelli a barriera) e numerose problematiche quindi con l’aspetto amministrativo;

… ergo ho pensato ad i sistemi magnetici.

Ho letto che esistono alcuni sensori con un campo di utilizzo di anche 70 mm, e quindi sto pensando a dei “cilindretti” da interrare appena sotto il manto stradale (questo non richiede chissà quali costi, e non comporta alcun problema amministrativo se ci teniamo entro i 30 cm di profondità) in grado di rilevare la presenza di un auto rilevandone la scocca che per l’appunto e in materiale ferromagnetico e quasi sempre non si trova ad una altezza superiore dal suolo di più di 55 cm.
Questo aggiunto ad un po’ di cablaggio (veramente misero) ed una centralina (che chiaramente potrà controllare più sensori e riprodurrà gli schemi dei progetti che sto elaborando con il mio Arduino Uno) permetterebbe di non solo ridurre i costi di manutenzione ed installazione ma anche di ridurre sensibilmente la possibilità di falsi positivi.

Tutto ciò premesso, e come Vi ho già ribadito, non avendo alcuna conoscenza tecnica specifica, non riesco proprio a capire se tutto quello che ho ipotizzato sinora sia corretto e chiaramente che modello di sensore usare (Effetto Hall, induttivi ecc) per tanto è gradito qualsiasi contributo intellettuale atto a spiegare bene la differenza e tipologia di sensori magnetici ad oggi presenti sul mercato.

P.s.: ho sentito anche parlare di “Loop Induttivi” ma non ho la più pallida idea di come funzionino nello specifico :wink:

Un "loop induttivo" non e' altro che un cercametalli interrato ... ci sono diverse tipologie, da quelli piu semplici, che cambiano la frequenza dell'oscillatore quando una massa metallica si avvicina alla bobina, e danno un segnale di battimento fra l'oscillatore variabile ed un'altro fisso, a quelli intermedi, che usano due bobine, una per trasmettere ed una per ricevere, e nei quali il ricevitore ovviamente riceve di piu man mano che il metallo si avvicina alle bobine, a quelli piu complessi, che "sparano" brevi impulsi leggendo il riflesso del segnale, che cambia nin base a quanto metallo c'e' vicino, a quelli fuori di testa, che usano la precessione dei protoni in un "nucleo" fatto di acqua o kerosene ... c'e' di tutto e di piu, in questo campo.

A te basterebbe al limite un sistema di quelli intermedi semplici, una doppia bobina (nel senso di due bobine larghe circa 70cm e poste una in parte all'altra, a formare un'8, sotto il posto auto, interrata ad una decina di cm sotto la superficie, con un circuito che trasmetta una frequenza con una bobina e rilevi quanta parte viene ricevuta dall'altra bobina (sono quelli che richiedono meno regolazioni, e se realizzati bene sono anche meno sensibili alla temperatura o agli inevitabili scostamenti di frequenza di quelli a doppio oscillatore) ... con un ritardo nella rilevazione per escludere i falsi positivi, tipo ad esempio se qualcuno ci passa solo sopra ... questo dato che dici che per te' e' meno problematico l'interramento, invece del montaggio di sensori a riflessione IR ...

I proximity induttivi interrati sono un'altra possibile soluzione, ma quelli a lunga distanza sono piuttosto costosi ... ad esempio, http://www.ia.omron.com/data_pdf/cat/tl-l_ds_e_4_2_csm466.pdf?id=479 ... pero' anche quelli per uso subacqueo, sigillati, se interrati perdono ovviamente una parte della sensibilita' a causa della copertura in cemento o asfalto ... e pagarli un migliaio di dollari l'uno ( http://www.mouser.in/Omron/Sensors/Proximity-Sensors/TL-L-Series/_/N-7h7mqZ1yzs42bZ1z0zl9e ) mi sembra un po eccessivo :stuck_out_tongue: :smiley: