Tapparelle elettriche sensore stop

Ciao a tutti, sono nuovo e voglio dire da subito che ho già utilizzato la funzione cerca... :) Dunque... ho tapparelle elettriche, in realtà sono dei griesser, ma è la stessa roba... sono collegati ad un doppio interruttore sali e scendi, sale finchè tieni premuto il tasto su e il contrario col tasto giu (strano è???)... cmq... ho pensato che siccome non voglio passare la mia vita premendo un pulsante, vorrei al mattino, prendere il telefono e tirar su i griesser, e la sera chiuderlo... e su questo il forum è pieno... quello che non ho trovato è questo... il motorino di azionamento ha il blocco quando è tutta su e quando è tutta giu... ora.. col mio bell'arduino... come faccio a chiudere il relè quando è tutto aperto o tutto chiuso??? gira di qui, gira di là... ho pensato ad una possibile soluzione... però mi serve il vostro supporto per sapere 1 se fattibile e 2 se esiste qualcosa di più "intelligente"...

la mia idea è: doppio rele (già preso) per far andare su e giu... a valle del relè, su ogni fase mettere il sensore ACS712. In teoria, se il sensore funziona come credo... io apro il relè della salita, quando è tutto aperto, il motorino si blocca da solo, e quindi, il sensore dovrebbe rilevare che non passa più corrente, con questa info io chiudo il relè... stessa cosa per la discesa...

che dite??? può funzionare? o è meglio altro? Grazie

Ti invitiamo a presentarti (dicci quali conoscenze hai di elettronica e di programmazione) qui: Presentazioni e a leggere il regolamento se non lo hai già fatto: Regolamento Qui una serie di link utili, non inerenti al tuo problema: - qui una serie di schede by xxxPighi per i collegamenti elettronici vari: ABC - Arduino Basic Connections - qui le pinout delle varie schede by xxxPighi: Pinout - qui una serie di link [u]generali[/u] utili: Link Utili

Ciao,

in realtà la cosa è più semplice. Ti basta che i relè di salita e discesa siano temporizzati.

Se la tapparella impiega, per esempio, 30 secondi per aprirsi e chiudersi completamente, temporizzi il relè con questo tempo e magari un paio di secondi in più.

Se la tapparella era a metà, impiegherà meno tempo, per esempio 10 secondi. In questo caso interverrà il fine corsa che spegnerà il motore, 20 secondi dopo si aprirà anche il relè.

grazie ad entrambi per le risposte,

@nid69ita ho provveduto a presentarmi, e ho dato una scorsa agli altri link, che leggerò in modo più approfondito...

@vittorio, sì la tua è un'ottima idea in fin dei conti la variabile tempo eliminerebbe il secondo sensore...

ora arrivo con un quesito più pratico... chi ha affrontato progetti simili... come ha infilato (letteralmente) tutta quella roba dentro alla cassettina delle prese? Ci devo infilare: rele, arduino e alimentatore....

esiste un modulo per far funzionare il relè in wifi con arduino?

Il consiglio di vittorio68 è giusto, a patto però che il motore (e dovrebbe essere così) sia dotato di finecorsa che interrompono l’alimentazione.

E’ facile determinare la cosa azionando uno dei due pulsanti e tenendolo premuto oltre la chiusura/apertura totale: se senti il motore che sforza il sistema usa una frizione, viceversa usa dei finecorsa.

si, sono sicuro di questo come avevo anche accennato nel mio primo post. Il problema è che devo rimanere attaccato all'interruttore per farla aprire o chiudere completamente. vorrei mantenere l'interruttore per le aperture/chiusure parziali, ma avere anche l'automatismo. Il fine corsa è presente in entrambi i sensi.

Hai suggerimenti per inserire tutto il necessario?

Prima possibilita', sensore di corrente (di quelli a nucleo, da farci passare dentro uno dei fili della rete che alimentano il motore, il comune, non di quelli da collegare direttamente alla rete) ... se i finecorsa staccano il motore, ovviamente in quel momento non assorbira' piu nulla (si spera), quindi si aziona il rele' corrispondente alla salita o alla discesa e contemporaneamente si legge se il sensore rileva assorbimento di corrente, quando va a zero, dopo un secondo o simile si spegne il rele' ... ovviamente, per sicurezza, si mette anche una temporizzazione, calcolata un po piu lunga del tempo che impiega la tapparella ad andare tutta su o tutta giu, cosi se succedesse qualcosa al sensore, il sistema si sgancerebbe lo stesso ... sistema che non garantisce la perfezione, ma almeno non c'e' nulla da collegare alla rete in modo diretto, il che dovrebbe essere il sistema piu sicuro ...

Seconda possibilita', aggiungere un paio di reed ed un magnetino, ma potrebbe essere un problema a livello meccanico, dipende da come sono fatte le guide, qui senza vederle fisicamente non posso dire nulla ...

Vittorio ti ha indicato la strada da seguire: un cavo a 3 o 4 fili (dipende dal ciruito dei pulsanti) che parte dal frutto dei pulsanti ed arriva sulla scheda dei 2 relè.

A livello software, programmi l'attivazione dei relè per un tempo sufficiente alla totale apertura/chiusura più qualche secondo.

Per il Wi-Fi ti consiglio di usare un Fishino che già comprende un buon modulo Wi-Fi oltre ad un RTC: il costo è inferiore al solo shield Wi-Fi.

Non l'ho ancora provato, ma è la realizzazione di uno di noi ed è stato recensito sull'ultimo numero di Elettronica In.

https://www.futurashop.it/fishinouno

Etemenanki: Prima possibilita', sensore di corrente (di quelli a nucleo, da farci passare dentro uno dei fili della rete che alimentano il motore, il comune, non di quelli da collegare direttamente alla rete) ...

Quanto sono grandi quelli a nucleo? perchè ne dovrei inserire 2 uno per la fase in salita e uno in discesa

Etemenanki: Seconda possibilita', aggiungere un paio di reed ed un magnetino, ma potrebbe essere un problema a livello meccanico, dipende da come sono fatte le guide, qui senza vederle fisicamente non posso dire nulla ...

Ho pensato a qualcosa di simile per "replicare" il finecorsa, ma essendo i griesser in alluminio, in pratica sono delle veneziane esterne, con "palette" da 10cm ma in alluminio, quindi credo installare il magnete è complicato, perchè appena la prima in alto va in verticale o orizzontale il sensore potrebbe percepire che ha già ultimato l'apertura/chiusura.

@cyberhs valuto la soluzione, in pratica potrei portare i fili fino alla cassetta di derivazione e lì inventarmi qualcosa... ora mi studio quello che mi hai consigliato... Grazie!!!

Ti dico come ho fatto io nel mio sistema di automazione:
-ho calcolato il tempo di apertura o chiusura totale della tapparellla, ad esempio 30 secondi
-premi il tasto per alzare, arduino sente il comando ed attiva il relè di salita, nello stesso tempo conta per quanti secondi (millisecondi) il tasto è rimasto premuto. Salva il dato in una variabile ed in questo modo conosci indicativamente lo stato di apertura della tapparella. Ipotizzando di tenere premuto il pulsante per 20secondi, la tapparella sarà a 3/4.
-se premi poi il tasto di discesa, arduino azionerà il relativo relè e conterà nuovamente il tempo. Tale tempo viene sottratto a quello memorizzato nella variabile indicata in precedenza.
La variabile assumerà quindi valori compresi tra 0 (tapparella chiusa) e 30 (tapparella aperta).
Se voglio chiudere (o aprire) in automatico, ho un altro pulsante, legge il valore della variabile e se deve aprire, esegue il calcolo 30-“valore variabile” sapendo così per quanti secondi tenere attivo il relè. (in verità io aggiungo sempre un paio di secondi in modo da avere la certezza della completa chiusura o apertura.
Poi ho anche altri due pulsanti (sono tutti virtuali, solo su touch screen) che attivano il relè di chiusura o apertura per 33 secondi. Li avevo pensati nel caso in cui per qualche motivo dopo svariati apri e chiudi la tapparella non arrivava al completo punto di chiusura o apertura.

In questo modo non utilizzo altri sensori (troppi cavi…).
Sicuramente ci sono soluzioni più precise, ma io non ho bisogno di regolare apertura o chiusura in modo millimetrico.

La tua soluzione implica però che io uso sempre arduino per aprire e chiudere, mentre invece io voglio tenere comunque la possibilità "manuale" con l'interruttore bticino, anche perchè essendo tipo veneziane, posso regolare il grado di luminosità che voglio in casa. In più metti caso che arduino un giorno non funzioni posso comunque azionare il tutto... Quindi la variabile in memoria sarà quasi sempre disallineata

Non so perché, ma quando si parla di automazione in casa "arduino" può, potrebbe, dovrebbe, avere problemi. Se accadesse un problema ad arduino, potresti avere risultati inaspettati anche con altre soluzioni.

Poi ci sono svariati modi per gestire il tutto. Puoi metterci un encoder incrementale sull'asse di rotazione, puoi metterci come detto dei reed, puoi creare una sorta di barriere ottica. Mille soluzioni, mille problematiche. Se leggessi bene quel che ho scritto, ho appunto previsto una soluzione per quel che tu chiami "variabile disallineata" ed ho anche aggiunto che fino ad ora non ho mai avuto la necessità di riallinearla. Ovviamente dietro a tutto ci deve essere anche uno studio sui fattori esterni che potrebbero compromettere il funzionamento dell'impianto (parlo nel mio caso di automazione quasi totale della casa).

L'integrazione forzata di una cosa che deve andare in manuale ma anche in automatico (nel senso di tenere separate le due cose) diventa complessa. Nel primo post, parli di un doppio relè da mettere a valle di quello in salita o discesa. Detto così pare di capire che li vuoi mettere in serie ed in questo caso il giochino non funzionerebbe. Dovresti metterli in parallelo, dovresti prevedere però anche un interblocco... la cosa si complica :D

Vanno usati rele' con i contatti in parallelo ai pulsanti, ovviamente (cosi si puo usare sia l'automazione che il funzionamento manuale)

Volendo fare un lavoro professionale, andrebbero usati due rele' con doppio contatto, cablati in modo che quando uno dei rele' e' attivo, escluda automaticamente il pulsante del senso opposto, in modo che anche premendolo per errore non si frigge l'impianto ... e se proprio si vuole esagerare, con un paio di porte logiche sulla schedina del rele' si fa la mutua esclusione (in modo che quando un rele' e' alimentato, l'altro non puo scattare ... andrebbe fatto con la logica, ma se si vuole un'ulteriore sicurezza, si puo aggiungerci pure quello ... la circuiteria e' semplice, in fondo)

L'unica menata, relativamente parlando, e' che bisogna fare una schedina abbastanza piccola per poter alloggiare i rele' nella scatoletta della pulsantiera, ma si puo fare ... almeno, se nella scatola c'e' un solo pulsante, se ce ne sono di piu diventa un problema ...

Concordo che il fatto che una banalissima temporizzazione del relé perché sia eccitato una manciata di secondi in più del tempo totale di salita sia più che sufficiente.

Non dimentichiamo che ci sono già i micro di fine corsa!

Se si temporizza il relé è proprio solo per non far danni esagerati se il finecorsa si rompe e per scongiurare comandi contrastanti in contemporanea (la scheda dice di far salire, il pulsante manuale di scendere).

Mi pare quindi molto furba l'idea di inibire il selettore manuale per il tempo di uso con i relè. E' semplice da realizzare (uno scambio in più del relè), non occupa praticamente spazio aggiuntivo ed evita guai.

Quanto all'occupazione di spazio,visto che vuoi accendere il tutto via wi-fi, in verità serve solo spazio per due mini relè ed una scheda tipo ESP2866 o simili (+2 transistor e 2 diodi per pilotare correttamente i relè).

Non serve un microcontrollore addizionale a ridosso dei relè: l'ESP2866 (ma anche altre schede radio sia wi-fi che zigbee ecc) hanno già delle uscite comandatili singolarmente. In questo caso piuttosto che due uscite alza/abbasa, opterei sempre per due uscite, ma una per abilitare e una per la direzione, così non si corre mai il rischio di avere due relè attivi contemporaneamente anche in caso di errori nella trasmissione radio.

PS se non ci fosse di mezzo l'accensione via cellulare... con il classico NE555 + due pulsantini che comandano ciascuno un monostabile... passa la paura con pochi euro, pochissimo spazio e zero programmazione, e con una affidabilità notevolmente superiore... (lo so su un forum arduino ricordare che ci sono cose che si possono ancora fare senza microcontrollori è un bestemmia :D )

nabla: se non ci fosse di mezzo l'accensione via cellulare... con il classico NE555 + due pulsantini che comandano ciascuno un monostabile... passa la paura con pochi euro, pochissimo spazio e zero programmazione, e con una affidabilità notevolmente superiore... (lo so su un forum arduino ricordare che ci sono cose che si possono ancora fare senza microcontrollori è un bestemmia :D )

Guarda, se ripenso alla prima schedina effetto alba/tramonto che ho fatto almeno una ventina di anni fa, con monostabili, integratori e non ricordo cos'altro mi vengono i brividi. Lo spazio occupato dalla scheda in confronto ad un arduino nano (che può fare mille e mille cose di più) fa rabbrividire. E chi si dimentica l'alberello di natale su stampato con i led che si accendevano e spegnevano con un CD4060-resistenza-condensatore...

Però non rimpiango i micro di adesso :)

khriss75: Non so perché, ma quando si parla di automazione in casa "arduino" può, potrebbe, dovrebbe, avere problemi. Se accadesse un problema ad arduino, potresti avere risultati inaspettati anche con altre soluzioni.

Leggo un tono un pò stizzito...ho chiesto con umiltà perchè riconosco che siete molto più esperti di me... Il lavoro che hai fatto tu, è eccezionale, e sono certo che io non sia in grado di replicarlo quindi, accetto i tuoi consigli, seguirò quelli che sono utili al mio progetto e scarterò quelli che non mi sono utili.

Premesso ciò... non vorrei mettere sensori di rotazione, perchè sono esterni e non vorrei si bagnassero con la pioggia... vorrei mantenerlo in parallelo perché anche se non si rompe arduino, ma ho semplicemente il telefono scarico, o mia moglie vuole aprirlo senza cellulare o la signora delle pulizie deve aprire non devo installare l'app sul suo cellulare nè darle accesso al mio tablet. Sicuramente il relè va messo in parallelo, in serie al relè intendevo mettere l'eventuale sensore di rilevamento corrente (idea scartata perché la stima dei tempi già sopperisce). La scatoletta contiene solo l'interruttore della tapparella...

Per ultimo... tu... dove hai installato tutta l'elettronica??? :D

@elementanki non avevo pensato a bloccare il pulsante in senso contrario...può essere molto utile effettivamente... altra idea... secondo te... se io eliminassi completamente il collegamento 220v dall'interruttore bticino...lascerei solo il relè alla 220, i relè verrebbero comandati solo da arduino, sia in wifi, sia come pulsante fisico e li blocco via software... alla fine l'interruttore btcino funziona anche se gli metto 5v... no???

@nabla devo valutare il costo perchè la scheda consigliatami da cyberhs effettivamente ha un costo molto vantaggioso...

Cmq siete grandi... è un bel brainstorming questo...

Bussola:
… i relè verrebbero comandati solo da arduino, sia in wifi, sia come pulsante fisico e li blocco via software…

Pero’ in quel caso, se arduino smette di funzionare, non piloti piu nulla neppure a mano …

Se vuoi collegarli ad esclusione, puoi usare lo schema che ti allego, consente di pilotare sia via arduino che a mano anche con arduino spento … se invece intendi sostituire i pulsanti con rele’ e comandarli sia con i pulsanti che con arduino, i pulsanti devono comandare i rele’ in modo diretto, escludendosi a vicenda (cioe’, l’esclusione deve lavorare direttamente sul rele’, non piu sull’uscita) e bisogna cambiare circuito …