Tempo scarica condensatori elettrolitici

Ciao a tutti,
Ho notato che a differenza dei condensatori ceramici che seguono la famosa legge del tempo di scarica/carica dei condensatori, ho notato che gli elettrolitici (es. 1uF, 10uF, etc..) hanno un tempo di carica rapidissimo ed un lungo tempo di scarica... perchè?

Tieni conto che ci sono condensatori e condensatori, tra gli elettrolitici ne trovi alcuni a "bassa" capacità ma a scarica velocissima, ed altri ad alta capacità e a scarica lenta. Tutti i dati come di consueto li trovi nel datasheet :slight_smile:

I condensatori si caricanno con la stessa velocitá che si scaricano a parritá di corrente di carica o scarca oppure paritá di resistenza di carica e scarica e differenza di tensione di carica/scarica. C'é una leggera differenza ao dalle perdite interne ma é un valore trascurabile per la maggior parte dei calcoli e applicazioni.

Il circuito equivalente di un condensatore é un condensatore iderale e una resistenza in paralello o in serie a secondo di cosa si vuole calcolare. La resistenza é data dalle perdite nel dielettrico e dalle resistenze dei colelgamenti e della placca attiva. I due circuiti equivalenti (condensatore e resistenza in serie e condensatore e resistenza paralella) sono equivalenti (le due resisteze per lo stesso condensatore reale sono diverse).

Se hai 2 tempi diversi vuol dire che lo scarichi non nello stesso modo come lo carichi.

Ciao Uwe

Da una prova sperimentale con l'oscilloscopio ho notato che quello che dici che poi è la teoria che conoscevo anch'io, è valida per i ceramici ma non per gli elettrolitici.

@ratto: è tutta roba cinese senza datasheet

Tutti i condensatori si caricano e scaricano con la stessa velocitá se usi la stessa corrente. Descrivi meglio come esegui questi esperimenti.
Ciao Uwe

flz47655:
@ratto: è tutta roba cinese senza datasheet

Immaginavo, devi fare degli esperimenti precisi contando il tempo di carica e di scarica usando una resistenza.

Ho svolto gli esperimenti con: alimentatore stabilizzato (tensione: 3 volt), oscilloscopio (impedenza sonde 1M ohm), breadboard, resistenza 90 ohm, condensatore (sia 1uF sia 10 uF).
Il circuito è il classico resistenza-condensatore, per la carica (con condensatore scarico) ho collegato il morsetto dell'alimentatore al circuito, per la scarica l'ho scollegato.

Metti il condensatore col pin negativa a massa. Collega all' altro pin del condensatore la resistenza di carica/scarica e l' entrata oscilloscopio. Usa valoi di 10kOhm. Per caricare il condensatore metti la resistenza a + e per scaricarla a massa.
Ciao Uwe

Ok, il circuito è corretto, però la regola dovrebbe funzionare anche con 90 ohm e invece.. con gli elettrolitici non funziona
(non ho provato coi 10k ohm ma con 90 non funziona)

Evidentemente sbagliavo qualcosa, stasera ho fatto una prova veloce e tutto è in linea con la formula esponenziale..
Sarà stato l'effetto dimostrazione dell'oscilloscopio ad un'altra persona, ho detto quasi "guarda com'è figo e come ho imparato ad usarlo" e poi non è venuto l'esperimento.. mannaggia..!!!

Non fare il figo con esperimenti se non Ti sei messo le mutande di piombo. :wink: :wink: :wink: :wink:
In alternativa potesti provarlo 3-4 volte in momenti diversi prima di fare dimostrazioni. :wink: :wink: :wink:
Allora confermi quello che Ti ho dato dall'inizio. :wink: :wink:
Ciao Uwe

Il bello è che prima avevo provato con un ceramico e funzionava perfettamente, poi al momento ne ho preso uno a caso (elettrolitico) e non funzionava nulla, bah…