Come capire quali saldature non sono "buone"?

Ciao, in un altro post chiedevo aiuto per l'easy vr perchè non riesco a caricare il nuovo firmware, ho scritto al supporto e mi hanno risposto di controllare che tutte le saldature siano state fatte bene.

Siccome non ho per niente esperienza riguardo le saldature, e mi sono pure io stupito che il modulo andasse al primo colpo vi chiedo consiglio.

Esiste un modo a parte il guardarle per verificare che la saldatura sia buona?

Io comunque vi allego 2 link a foto che ho fatto allo shield, ho bordato di rosso le saldature che collegano il modulo allo shield, e di verde quelle che ho fatto sui connettori per lo shield.

Mi date un parere perfavore?


Grazie

gianiaz:
Esiste un modo a parte il guardarle per verificare che la saldatura sia buona?

Se hai usato stagno con piombo le saldature devono essere lucide, di forma leggermente semisferica, devono coprire tutta la piazzola senza buchi, devono aderire perfettamente ai pin.
Le tue saldature sono tutte da rifare :slight_smile:

Concordo, più che saldare tu hai depositato un po' di stagno sui pin :confused:. Forse il saldatore non era abbastanza caldo, ma è evidente che spesso molti pin non sono in contatto con la piazzola, lo si può vedere ad occhio. Guarda le saldature fatte su qualunque altra scheda che ti trovi attorno e dovresti imparare facilmente a distinguerle :).

uff mi sembrava troppo bello per essere vero :confused:

Il fatto è che il funzionamento normale c'è.

Le rifarò, prima di fare danni vi chiedo:

1- Esiste uno stagno migliore di altri? Si deteriora? Vi verrà da ridere ma il rocchetto che sto usando ha almeno 25 anni.

2- Secondo voi cosa devo fare, dissaldare e rifare, oppure posso "sciogliere" quello che già c'è e depositarne altro?

3- C'è un limite oltre il quale è meglio non andare di tentativi oltre il quale comincia a rovinarsi il contatto dello shield o del modulo?

gianiaz:
1- Esiste uno stagno migliore di altri? Si deteriora? Vi verrà da ridere ma il rocchetto che sto usando ha almeno 25 anni.

Devi usare stagno specifico per uso elettronico, oltre ad essere una miscela di stagno e piombo, tipicamente 60/40, contiene del disossidante che provvede alla pulizia dei contatti.
Evita di prendere lo stagno senza piombo, attualmente obbligatorio per uso industriale per via della normativa RoHS, ma ancora prodotto e utilizzabile a livello privato e riparazioni, perché se non disponi di un ottimo saldatore e la necessaria perizia difficilmente ottieni buone saldature.
Lo stagno non invecchia, è una lega di metalli, però il contenuto di disossidante dopo molti anni perde efficace, andrebbe usato con il flussante e la colofonia altrimenti diventa molto difficile fare delle saldature buone.
Lo stagno idoneo per elettronica lo trovi facilmente online presso molti distributori, però tra costo del prodotto e spedizione rischi di spendere molto, se hai vicino casa un negozio che vende componenti elettronici chiedi a loro.

2- Secondo voi cosa devo fare, dissaldare e rifare, oppure posso "sciogliere" quello che già c'è e depositarne altro?

Devi rifare le saldature facendo sciogliere bene lo stagno già applicato, non aver paura di stare troppo tempo con il saldatore, sono dei contatti e non si rovinano, aggiungendo stagno dove manca.
Se cerchi su youtube trovi facilmente corsi base di saldatura dove vedi come eseguirle a regola d'arte, un video vale più di 1000 parole.

3- C'è un limite oltre il quale è meglio non andare di tentativi oltre il quale comincia a rovinarsi il contatto dello shield o del modulo?

Il limite è quando si staccano le piste dal pcb, vuol dire che hai applicato troppo calore e troppa forza.
Oltre allo stagno è importante anche il saldatore, sono due cose dove voler risparmiare a tutti i costi spesso e volentieri porta a far spendere molto di più in danni fatti al circuito. :slight_smile:

2- Secondo voi cosa devo fare, dissaldare e rifare, oppure posso "sciogliere" quello che già c'è e depositarne altro?

No, asporta lo stagno con la pompetta adatta o trecciola e rifai la saldatura.

3- C'è un limite oltre il quale è meglio non andare di tentativi oltre il quale comincia a rovinarsi il contatto dello shield o del modulo?

Si e no, diciamo che un pin si salda in 3 secondi e allora puoi anche rifarle centinaia di volte senza rovinare il PCB e/o il componente.

Vi verrà da ridere ma il rocchetto che sto usando ha almeno 25 anni.

Si ossida anche lui, più che altro per il fatto che contiene piombo, quindi o rimuovi l'ossido meccanicamente o ne compri uno nuovo.

La punta del saldatore devi pulirla prima di effettuare la saldatura, io uso una spazzolina con le setole in acciaio molto morbida al tatto. Inoltre la punta dopo la pulizia deve essere impregnata di stagno, tra la pulizia e l'impregno è meglio non fare passare troppi secondi, altrimenti la punta potrebbe ossidarsi e rifiutare lo stagno.

ciao.

astrobeed:
però tra costo del prodotto e spedizione rischi di spendere molto, se hai vicino casa un negozio che vende componenti elettronici chiedi a loro.

Da 1 mesetto a sta parte in cui ho cominciato a dilettarmi non so se ho speso + in componenti o spese di spedizione.

Come saldatore ho comprato questo:

http://www.amazon.it/gp/product/B008OI6Q6C?psc=1&redirect=true&ref_=oh_aui_detailpage_o08_s00

MauroTec:
La punta del saldatore devi pulirla prima di effettuare la saldatura, io uso una spazzolina con le setole in acciaio molto morbida al tatto.

Scusa se mi permetto, io sto a zero, quindi prendo tutto per buono, ma avevo letto che era meglio non grattare la punta del saldatore ma usare una spugna umida.

Chi ha ragione? :smiley:

gianiaz:
Come saldatore ho comprato questo:
http://www.amazon.it/gp/product/B008OI6Q6C?psc=1&redirect=true&ref_=oh_aui_detailpage_o08_s00

Il classico saldatore cineseria, almeno ha il blocco della punta con la bussola filettata e non con la vite, diciamo che va bene per saldare conettori :slight_smile:

Chi ha ragione? :smiley:

Mai, e poi mai, pulire la punta del saldatore con materiali abrasivi, si pulisce esclusivamente a caldo tramite spugnetta bagnata oppure con un telo in cotone bagnato, stando attenti a non ustionarsi. :slight_smile:

Devi rifare le saldature facendo sciogliere bene lo stagno già applicato, non aver paura di stare troppo tempo con il saldatore, sono dei contatti e non si rovinano, aggiungendo stagno dove manca.

Non sono d'accordo. devi aggiungere un po di stagno ogni volta che rifai una saldatura. in questo modo aggiungi ogni volta un po di flussante e la saldatura ti viene bene.

Mai, e poi mai, pulire la punta del saldatore con materiali abrasivi, si pulisce esclusivamente a caldo tramite spugnetta bagnata oppure con un telo in cotone bagnato, stando attenti a non ustionarsi. :slight_smile:

le punte buone sono fatte di rame con un rivestimento di cromo. Vanno coperte la punta della punta con stagno e poi basta toglere lo sporco / stagno in eccesso con una spugnetta bagnata. Se la punta é di rame crudo si mangia col tempo e quelle puoi pulirle anche con materiale abbrassivo o con una lima.

Ciao Uwe

Chi ha ragione? :smiley:

Astro anche quando sbaglia. :grin:

A parte gli scherzi, come dice uwefed se la punta è di rame...
Tu dici di usare un rocchetto di stagno vecchio 25 anni e allora ho dedotto che anche il saldatore fosse vecchio stile.

Nel tuo caso la spugnetta imbevuto di acqua è soluzione da preferire, perché non abrade la superficie della punta trattata superficialmente.

Poi per le altre discordanze considera che l'esperienza insegna, ma è personale, quindi io non aggiungo stagno ad una saldatura nata male, preferisco asportare lo stagno residuo che può essere inquinato di residui di altra natura.
Tu prova entrambe le tecniche è fa esperienza e avrai il tuo personalissimo modo di fare le cose.

PS: non prendere tutto alla lettera

Ciao.

MauroTec:
PS: non prendere tutto alla lettera
Ciao.

ma leggi tra le righe :smiley: :smiley: :smiley: :smiley:

Ciao Uwe

La saldatura deve essere come un'opera d'arte (si fa per dire).
Quando appoggi la punta del saldatore tra il pin da saldare e il circuito stampato, devi lasciare un po' di tempo che i due componenti si riscaldano (il tempo dipende dalla massa da saldare) poi appoggi lo stagno toccando contemporaneamente la punta del saldatore e il circuito stampato.
A questo punto lo stagno deve liquefarsi immediatamente e scorrere velocemente per ricoprire le due superfici da saldare.
La saldatura deve apparire uniforme tutto intorno ai componenti, deve essere lucida e raccordare bene il circuito stampato con il pin, senza lasciare buchetti scoperti o peggio ancora essere ruvida e opaca.

Saverio.

esempio di saldatura brutta:

istruzioni buona: http://www.salvitti.it/geo/solder/index.html

Ciao Uwe

Grazie, per un attimo su saldatura brutta ho pensato mettessi direttamente il link alle mie foto :smiley:

Come stagno, senza stare ad usare le leghe senza piombo, che oltre a costare di piu richiedono temperature piu alte, cerca quelli "63/37", cioe' con le percentuali di piombo e stagno nella lega indicate come 37% e 63% ... e' la cosiddetta "lega eutettica", cioe' che ha il punto di transizione fra liquido e solido il piu breve possibile ... questo aiuta molto a fare saldature migliori, perche' se la lega ha un punto di transizione esteso, cioe' c'e' una zona di temperatura larga fra lo stato solido e quello liquido, e' molto piu facile che micromovimenti del componente o dello stagno in quel range di temperatura "plastica" ti diano poi come risultato saldature spugnose, opache, fatte male ed anche piu "fragili" (cioe', che si possono crepare o fessurare intorno al conduttore nel tempo e con le vibrazioni, dandoti problemi in seguito o anche a distanza di tempo) ... e se possibile, che contenga un flussante decente, non e' indispensabile rosin, ma comunque buono come qualita' e non troppo corrosivo ... stagno tipo alpha metals ad esempio e' molto buono ed io lo trovo quasi sempre nelle fiere, ma anche altre marche vanno bene ... diffida comunque dei rocchetti "cinesata" su cui non e' riportata alcuna percentuale dei metalli o che costano decisamente troppo poco (se uno stagno decente lo pago in fiera una ventina di Euro al chilo, trovarne la stessa quantita' a 6/8 Euro fa pensare che qualcosa di strano ci sia ... ;))

Argh.. non sono uno con molta pazienza, appena ho letto ho acquistato questo, le percentuali non sembrano discostarsi di molto (60/40), 7 euro per 100gr e spese di spedizione gratuite:

http://www.amazon.it/gp/product/B002L5W80C?psc=1&redirect=true&ref_=oh_aui_detailpage_o01_s00

Quel "non molto" è proprio quello che fa la differenza :D.

Comunque va bene anche quello, è quello "standard" in fondo.

Premesso che non sono certo un guru delle saldature, il problema più evidente delle tue, come ho già cercato di spiegarti, è che sembra che lo stagno non si sia liquefatto abbastanza da "scivolare" nel foro, inizia a fare attenzione a questo.